Il punto sui bond

La BCE sorprende il mercato: primo rialzo dei tassi

A cura di Francesco Castelli, Responsabile Obbligazionario di Banor


Il rendimento del Treasury statunitense a trent’anni è tornato sopra il 5%, avvicinandosi ai livelli massimi degli ultimi vent’anni.

L’aumento non sembra dipendere principalmente dalle aspettative di inflazione di lungo periodo, che restano contenute e ben ancorate: responsabile della pressione rialzista è soprattutto il tasso reale, il cui incremento incide direttamente sulle condizioni finanziarie, sul costo del debito pubblico e del capitale per l’intera economia.

In questo contesto, capire cosa muove davvero i rendimenti fa la differenza per posizionarsi: è necessario adottare un approccio selettivo al credito, privilegiando il settore bancario rispetto ad altri comparti corporate più esposti allo “tsunami” di emissioni.

 

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